Cappellina del SS. Sacramento

Alcune immagini del nuovo ciclo di dipinti del Maestro Fabio Nones

Fabio Nones (1961) è nato a Sover (TN). Dopo la Maturità Classica al liceo Arcivescovile nel 1980, completa gli studi di teologia presso il seminario diocesano di Trento. Ottiene il Baccalaureato in teologia nel 2008 presso lo STAT (Studio Teologico Accademico Trento) Discepolo di p. Nilo Cadonna, da oltre 20 anni lavora come iconografo conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero. A Trento dirige il laboratorio di arte sacra “Santi Martiri”, dal 1990 dedicandosi alle icone, affreschi pergamene e mosaici. Ha eseguito opere importanti in chiese del Trentino, a Caorle (VE) (Parrocchiale di Santa Margherita, Chiesetta della B.V. di Lourdes a Ottava Presa, Parrocchiale di San Gaetano Thiene a Marango), a Perugia, a Selvazzano (PD) e a Roma. Ha insegnato iconografia a Padova e Siracusa e tuttora insegna a Trento e Roma con allievi provenienti dall’Italia e dall’estero.

In cruce latébat sola Déitas, At hic latet simul et humánitas.Sulla Croce era nascosta solo la Divinità, qui è nascosta anche l'Umanità In cruce latébat sola Déitas, At hic latet simul et humánitas.Sulla Croce era nascosta solo la Divinità, qui è nascosta anche l'Umanità Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco tuo figlio!". Poi disse al discepolo: "Ecco tua madre!" (Giovanni, 19, 26 - 27a) Gesù allora, vedendo la madre e accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco tuo figlio!". Poi disse al discepolo: "Ecco tua madre!" (Giovanni, 19, 26 - 27a) Benedite, stelle del cielo, il Signore,lodatelo ed esaltatelo nei secoli (Daniele, 3, 63) Benedite, stelle del cielo, il Signore,lodatelo ed esaltatelo nei secoli (Daniele, 3, 63) Caino presentò frutti del suolo come offerta al Signore, mentre Abele presentò a sua volta primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta, ma non gradì Caino e la sua offerta (Genesi, 4, 3 - 5) Caino presentò frutti del suolo come offerta al Signore, mentre Abele presentò a sua volta primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta, ma non gradì Caino e la sua offerta (Genesi, 4, 3 - 5) Intanto Melchìsedek, re di Salem, offrì pane e vino: era sacerdote del Dio altissimo e benedisse Abram con queste parole: "Sia benedetto Abram dal Dio altissimo,creatore del cielo e della terra,e benedetto sia il Dio altissimo (Genesi, 14, 18-20a) Intanto Melchìsedek, re di Salem, offrì pane e vino: era sacerdote del Dio altissimo e benedisse Abram con queste parole: "Sia benedetto Abram dal Dio altissimo,creatore del cielo e della terra,e benedetto sia il Dio altissimo (Genesi, 14, 18-20a) Poi il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della tenda nell'ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui (Genesi 18, 1-2) TRES VIDIT, UNUM ADORAVIT Poi il Signore apparve a lui alle Querce di Mamre, mentre egli sedeva all'ingresso della tenda nell'ora più calda del giorno. Egli alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano in piedi presso di lui (Genesi 18, 1-2) TRES VIDIT, UNUM ADORAVIT Ma l'angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: "Abramo, Abramo!". Rispose: "Eccomi!". L'angelo disse: "Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli niente! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unigenito" (genesi, 22, 11 - 12) Ma l'angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: "Abramo, Abramo!". Rispose: "Eccomi!". L'angelo disse: "Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli niente! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unigenito" (genesi, 22, 11 - 12) Giacobbe fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa (Genesi, 28, 12) Giacobbe fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa (Genesi, 28, 12) Al mattino c'era uno strato di rugiada intorno all'accampamento. Quando lo strato di rugiada svanì, ecco, sulla superficie del deserto c'era una cosa fine e granulosa, minuta come è la brina sulla terra. Gli Israeliti la videro e si dissero l'un l'altro: "Che cos'è?", perché non sapevano che cosa fosse. Mosè disse loro: "È il pane che il Signore vi ha dato in cibo (Esodo, 16, 13b - 15) Al mattino c'era uno strato di rugiada intorno all'accampamento. Quando lo strato di rugiada svanì, ecco, sulla superficie del deserto c'era una cosa fine e granulosa, minuta come è la brina sulla terra. Gli Israeliti la videro e si dissero l'un l'altro: "Che cos'è?", perché non sapevano che cosa fosse. Mosè disse loro: "È il pane che il Signore vi ha dato in cibo (Esodo, 16, 13b - 15) Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno vino". E Gesù le rispose: "Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora". Sua madre disse ai servitori: "Qualsiasi cosa vi dica, fatela". (Giovanni, 2, 1 - 5) Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea e c'era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre di Gesù gli disse: "Non hanno vino". E Gesù le rispose: "Donna, che vuoi da me? Non è ancora giunta la mia ora". Sua madre disse ai servitori: "Qualsiasi cosa vi dica, fatela". (Giovanni, 2, 1 - 5) Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: "Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto". Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. (Giovanni, 6, 11 - 13) Allora Gesù prese i pani e, dopo aver reso grazie, li diede a quelli che erano seduti, e lo stesso fece dei pesci, quanto ne volevano. E quando furono saziati, disse ai suoi discepoli: "Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto". Li raccolsero e riempirono dodici canestri con i pezzi dei cinque pani d'orzo, avanzati a coloro che avevano mangiato. (Giovanni, 6, 11 - 13) Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: "Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!". Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo. (Giovanni, 6, 14 - 15) Allora la gente, visto il segno che egli aveva compiuto, diceva: "Questi è davvero il profeta, colui che viene nel mondo!". Ma Gesù, sapendo che venivano a prenderlo per farlo re, si ritirò di nuovo sul monte, lui da solo. (Giovanni, 6, 14 - 15) Venuta la sera, egli arrivò con i Dodici. E, mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: "Prendete, questo è il mio corpo". Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: "Questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti. (Marco, 14, 17; 22 - 24) Venuta la sera, egli arrivò con i Dodici. E, mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: "Prendete, questo è il mio corpo". Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: "Questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti. (Marco, 14, 17; 22 - 24) Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: "Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto". Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. (Luca 24, 28 - 31a) Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: "Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto". Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. (Luca 24, 28 - 31a) San Magno, Vescovo di Oderzo ed Eraclea San Magno, Vescovo di Oderzo ed Eraclea San Marco Evangelista San Marco Evangelista
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