Gli esercizi spirituali e i corsi diventano strumenti per (ri)formarsi ad «essere evangelisti, ossia annunciare il Vangelo – la buona notizia di Gesù – entrando sempre più in relazione personale con Lui “per scoprire la gioia del Vangelo. In un tempo di grande frammentarietà è necessario tornare alle fondamenta della nostra fede, al kerygma”, così da inscrivere nella propria vita – ascolto della Parola e vita sacramentale – il Signore Gesù, Figlio di Dio».
Patriarca Francesco, Lettera pastorale “Pax tibi Marce”, 19